Ci sono storie che vanno al di là del risultato, dei meri numeri e piazzamenti. La riuscitissima terza edizione della Iproboro Mezza del Mugello è stata illuminata da quanto è successo al traguardo: la vittoria era stata già assegnata a Ismail El Haissoufi (Atl.Rimini Nord), il marocchino già vincitore lo scorso anno e andato in fuga al 13° km per chiudere in 1h11’12” davanti al rivale annunciato, il connazionale Ayoub Bouras (Gs Il Fiorino) staccato di un minuto. Ma quel che ha portato il pubblico a un grande appaluso è quanto è avvenuto per la terza posizione, che sembrava appannaggio di Carlo Cangiano (Albenga Runners) in lotta con il campione italiano della 50 km Matteo Lucchese (Atl.Avis Castel San Pietro). Il ligure che era davanti ha sbagliato strada nel finale vedendosi così superato, Lucchese però accortosi dell’errore, sul rettilineo ha aspettato Cangiano tagliando con lui il traguardo cedendogli la terza piazza a 2’27 dal vincitore. Un gesto da vero campione.

La prova femminile ha regalato gloria a un’atleta di casa, Letizia Rosi (Atl.Marciatori Mugello) involatasi già nelle prime battute tagliando il traguardo in 1h29’55” con 1’08” sulla giapponese di Toscana Majidae Sohn (Maratona Mugello), terza Sabrina Gargani, compagna di colori della vincitrice, a 9’26”. 

I partecipanti alla gara hanno superato quota 250 e hanno mostrato un grande apprezzamento per la manifestazione, gestita in maniera eccellente dallo staff guidato da Antonio Lista: “Sono davvero contentissimo di come sia andata questa giornata, la Iproboro Mezza del Mugello si conferma un riferimento assoluto per il panorama podistico di fine estate, non solo in Toscana, richiamando concorrenti da ogni parte d’Italia”. Un apprezzamento condiviso dai rappresentanti del Comune di Scarperia e San Piero con il Sindaco Federico Ignesti che ha dato il via alla manifestazione. Un grazie particolare anche a tutti gli sponsor e alle associazioni presenti per dare un contributo, fra cui Piero Giacomelli con la sua Onlus Regalami un Sorriso che ha provveduto al servizio fotografico. Una domenica davvero riuscita, con un tocco di umanità in più del quale si ha sempre più bisogno.